Notizie flash su EIRENEFEST VERBANO 2025
quanto vale la singola vita di tutti gli esseri viventi?
EireneFEST Verbano si è tenuto in diversi momenti (pre 31 maggio– eirenefest 7/8/9 novembre – post 10 dicembre) e posti (Germignaga, Luino, Brezzo di Bedero e Sesto Calende). Il comitato promotore era formato dalla Casa editrice Costruttori di Pace e dalle associazioni Costruttori di Pace e Nonviolenza attiva, Banca del Tempo città di Luino, AISU, Emergency e Pace e Convivenza e Cittadini del Mondo. Complessivamente si sono tenuti 10 eventi, tra cui 6 presentazione di libri, e 2 mostre (“Niente di personale” di Lorenzo Dus – 26 vignette sulle multinazionali, cambiamento climatico e Pace – e exlibris della casa editrice Costruttori di Pace – 20 pannelli di vignette e disegni di Pace).
Il libro “Le geografie per la Pace” è stato presentato sia a Luino (venerdì 7) che a Sesto Calende (sabato 8). In entrambi i casi è sintervenuta la prof.sa Elena Dell’Agnese, ordinaria di Geografia all’Università Milano Bicocca e Presidente dell’Ass. geografe e geografi italiani, ha presentato il libro “Le geografie per la pace”, che raccoglie i contributi presentati alle Giornate della Geografia all’Università di Trento, sottolineando la forza dello sguardo geografico come chiave per comprendere i conflitti, ma soprattutto per immaginare e costruire convivenza pacifica. Tema molto stimolante e inedito, pubblico non numeroso ma molto interessato, con presenza di docenti e studenti.
Venerdì 7 L’AISU ha presentato la poesia come strumento per fare pace. Attraverso la lettura o la produzione di testi poetici l’uomo si riavvicina al suo io profondo per connettersi con le emozioni. L’unica via per connettersi con l’umanità, “sentire”insieme il battito del cuore per ritrovare la via per la pace.
Sabato 8 novembre durante il 20 Forum della Pace e la Nonviolenza “Disarma la mente libera il cuore” tra l’altro è stato presentato il libro “Poesie, Racconti, Vignette e Disegni di Pace e di Nonviolenza attiva e un monologo dell’attore Roberto Gerboles con un numeroso pubblico. In serata invece Il Gruppo musicale Farfahiina – composto da Paolo Rizzi autore di testi, musiche e video e accompagnatore con la chitarra, e dalle due giovani cantanti Denisse Sevillano e Maddalena Padovan – ha presentato lo spettacolo “Canto per la Palestina”: 12 canzoni che celebrano cultura, poesia, tradizioni e paesaggio del popolo palestinese, denunciano la violenza genocida, le distruzioni sistematiche di città ospedali scuole, la cancellazione dei diritti umani, in particolare di bambini e bambine a Gaza, ma anche la capacità di resistenza e di cura della vita (“sumud”).
Pubblico scarso, una decina di persone.
Domrnica 9 a Sesto Calende l’ass. Vento di Terra ha presentato la performance “Qui è la mia vita. Poesie e fotografie di Jehad Jarbou da Gaza”, con Barbara Archetti voce narrante, gli attori Beppe Deiana e Eleana Locatelli e il maestro Alberto Musetti al violoncello.
Jehad è una giovane artista visiva, fotografa e poetessa che vive a Gaza, sfollata con il marito e il figlio di 2 anni. Il libro che ha ispirato lo spettacolo è la trascrizione dei dialoghi via whatsapp tra Jehad e Barbara.
Le 3 voci recitanti e quella del violoncello hanno restituito con intensità dolore, ricordi, sogni di Jehad e – attraverso lei – di un intero popolo: uno spettacolo molto emozionante per il pubblico, che conferma l’arte come mezzo di conoscenza, speranza e vita, malgrado tutto.
Pubblico non numeroso ma molto coinvolto (30 persone circa)
A Brezzo di Bedero Davide Di Giuseppe ha presentato la raccolta di poesie Il loro grido è la mia voce. Il libro, a cura di Antonio Bocchinfuso, Mario Soldaini e Leonardo Tosti, raccoglie piccoli testi scritti da giovani poeti palestinesi tra il sibilo dei proiettili e il bagliore delle esplosioni. L’attrice Betty Colombo e la giovane Malak El Fatih hanno letto i componimenti sia in lingua italiana che araba. La presentazione è stata accompagnata da alcuni brani musicali. Notevole partecipazione di pubblico.
Gli eventi sono finiti martedì 10 dicembre all’ex colonia elioterapica di Germignaga alla presenza di un pubblico non numeroso (20 persone) ma molte coinvolte dalla giornalista Maria Terranova Ceron Malfitano, autrice del libro “Giornalismo al femminile un tuffo nel passato”, e dalla prof.ssa Paola Biavaschi, direttrice del Dipartimento di Scienze Umane e dell’innovazione per il Territorio presso l’Università degli Studi dell’Insubria oltre che dalla docente Milena Paladini in veste di lettrice. Si tratta di articoli pubblicati su 3 riviste varesine (Davanti a noi, Varese mese e Varese sport ed attualità), che toccano sia problematiche inerenti il territorio che temi sociali come i diritti umani, il tema della Pace ecc.
Comitato promotore EireneFest Verbano

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