Il 5 per mille
dell' IRPEF Associazione COSTRUTTORI
DI PACE ONLUS
Cod. fiscale: 93014250125

 

 

DATI
statuto
DIVENTA PROTAGONISTA DELLA DESTINAZIONE DELLE TUE IMPOSTE
Il 5 per mille dell' IRPEF destinalo all'Associazione
COSTRUTTORI DI PACE ONLUS
Cod. fiscale: 93014250125

ASSOCIAZIONE COSTRUTTORI DI PACE ONLUS
V.le Dante, 53/int. A 21016 Luino (VA)


Cod. fiscale: 93014250125 - E-Mail: mterranova@outlook.it   - mobile: 334.960.1418
Sito www.casaeditricecostruttoridipace.com

La nostra associazione nasce il 29 aprile 2005
e si trasforma in onlus il 27 maggio 2005.
Essa si prefigge di operare per diffondere la pace
promovendo prevalentemente progetti interculturali
e cooperazione con realtà critiche.

Premio Provincia di Varese 2005

Il Consiglio Direttivo è formato da:
Maria Terranova Ceron (Presidente)
Ingrid Duzzi (Vice Presidente)
Luis Fernando Gabriel Ceron (Segretario)
Maria Vittoria Lanella Sai
.(Tesoriera)
Adriana Stendardo (Consigliera)

Il Collegio dei Revisori dei Conti è formato da:
Nadia Clerici (Presidente)
Mariangela Panzi (membro effettivo)
Giovanna Pollini (membro effettivo)
Wilma Bossi Rossinelli
(membro supplente)
Katia Bergamaschi Porro (membro supplente)
Queste cariche sono a carattere gratuito e durano 4 anni


STATUTO

Costituzione - Denominazione - Sede
Art.1.
E' costituita con Sede in Luino (VA) in V.le Dante 53/int. A, presso la Casa editrice Costruttori di Pace s.a.s. di Maria Terranova, l'Associazione di volontariato denominata "COSTRUTTORI DI PACE ONLUS" in conformità al dettato della legge 266/91, che le attribuisce la qualificazione di "Organizzazione di Volontariato" e che le consente, una volta acquisita l'iscrizione al Registro Regionale Generale delle Organizzazioni di Volontariato, di essere considerata ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi e per gli effetti di cui all'art 10 e seguenti del D.Lgs. 4 dicemre 1997 n. 460.
L'associazione può variare la propria sede legale senza dover modificare il presente statuto.
Art.2. L'Associazione "Costruttori di Pace", più avanti chiamata per brevità Associazione, non ha scopo di lucro e persegue, nell'ambito territoriale locale esclusivamente finalità di solidarietà sociale e culturale.
L'Associazione potrà utilizzare la sigla "ACODIPA ONLUS".
Finalità e attività
Art.3. L'Associazione in particolare persegue le seguenti finalità: educative, sociali e culturali al fine di contribuire a creare una società più pacifica.
Art. 4. L'Associazione realizza i propri scopi con le seguenti attività, che vengono elencate a titolo meramente indicativo: progetti di solidarietà a carattere locale e internazionale, attività di sensibilizzazione e formazione, anche attraverso l'organizzazione di corsi, nelle scuole e nei confronti della collettività in genere. Organizzazione di mostre, conferenze, spettacoli su temi e paesi diversi e diverse culture, banchetti per raccolta firme su temi istituzionali, edizione di stampe periodiche e non, nonché l' effettuazione di ogni altro servizio idoneo al raggiungimento degli scopi di cui al precedente articolo.
Art. 5. Per il perseguimento dei propri scopi l'Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborare con enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statuarie, promuovere iniziative per raccolte occasionali di fondi al fine di reperire risorse finanziarie finalizzate solo ed esclusivamente al raggiungimento dell'oggetto sociale; effettuare attività commerciali e produttive, accessorie e strumentali ai fini istituzionali.
Soci
Art. 6. Possono diventare soci dell'Associazione tutti coloro che, condividendone gli scopi, intendano impegnarsi per la loro realizzazione. L' Associazione garantisce una disciplina uniforme dei rapporti associativi escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Il mantenimento della qualifica di socio è subordinato al pagamento della quota associativa annuale nei termini prescritti dall'assemblea.
Art. 7. La domanda di ammissione a socio deve essere presentata al Consiglio Direttivo. Il Consiglio deciderà sull'accoglimento o il rigetto dell'ammissione dell'aspirante.
Art. 8. Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all'interessato specificandone i motivi. In questo caso l'aspirante socio entro 30 giorni ha la facoltà di presentare ricorso all'assemblea che prenderà in esame la richiesta nel corso della sua prima riunione.
Art. 8 bis. I soci si dividono nelle seguenti categorie:
a. Fondatori (coloro che hanno fondato l'Associazione sottoscrivendo l'atto costitutivo)
b. Volontari (coloro che, condividendo le finalità dell'Associazione operano per il loro raggiungimento, secondo le proprie capacità personali e sottoscrivono le quote associative)
c. Onorari coloro che si sono particolarmente distinti nel campo socio-culturale. Vengono nominati dall'Assemblea Ordinaria, su proposta del CD. I soci onorari sono esentati dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri tipi di soci
Diritti e doveri dei soci
Art. 9. I soci hanno il diritto di essere informati su tutte le attività ed iniziative dell'Associazione, di partecipare con diritto di voto alle assemblee, di essere eletti alle cariche sociali e di svolgere il lavoro comunemente concordato.
Essi hanno, inoltre, il diritto di recedere, con preavviso scritto di almeno 8 giorni, dall'appartenenza all'Associazione.
I soci hanno l'obbligo di rispettare e di far rispettare le norme dello Statuto e degli eventuali regolamenti. Le prestazioni fornite dagli aderenti sono prevalentemente gratuite salvo eventuali rimborsi delle spese effettivamente sostenute e autorizzate dal Consiglio Direttivo. E' prevista la possibilità, per una minoranza di soci, di intrattenere con l'Associazione un rapporto di lavoro dipendente o autonomo.
Art. 10. La qualità di socio si perde:
a. per morte;
b. per morosità nel pagamento della quota associativa;
c. dietro presentazione di dimissioni scritte o per recesso;
d. per esclusione.
Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che si rendono colpevoli di atti di indisciplina e/o comportamenti scorretti ripetuti che costituiscono violazione di norme statutarie e/o regolamenti interni.
La perdita di qualità di soci nei casi a.,b.,e c. è deliberata dal Consiglio Direttivo, mentre in caso di esclusione, la delibera del Consiglio Direttivo deve essere ratificata da parte della prima Assemblea utile. Contro il provvedimento di esclusione il socio escluso ha 30 giorni di tempo per fare ricorso all'Assemblea.
Art. 11. Possono altresì aderire all'Associazione in qualità di sostenitori tutte le persone che, condividendone gli ideali, danno un contributo economico nei termini stabiliti. I sostenitori non hanno diritto di elettorato attivo e passivo, ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall'Associazione.
Art. 12. Sono organi dell'Associazione:
a. l'Assemblea dei soci;
b. il Consiglio Direttivo;
c. il Collegio dei Revisori dei Conti.
Tutte le cariche sociali sono elettive e gratuite. I componenti gli organi sociali non ricevono alcun emolumento o enumerazione, ma solo il rimborso delle spese sostenute in relazione alla loro carica preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.
Art. 13. L' Assemblea è organo sovrano ed è composta da tutti i soci. L'Assemblea è presieduta di norma dal Presidente che la convoca: almeno una volta all'anno, entro quattro mesi della chiusura dell'esercizio, per l'approvazione del bilancio/rendiconto consuntivo, ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo, quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati.
Per convocare l'Assemblea, il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta, delibera il giorno e l'ora della prima convocazione ed il giorno e l'ora della seconda convocazione, che deve avvenire almeno il giorno successivo alla prima.
Le Assemblee, sia ordinarie che straordinarie, sono convocate mediante invio di lettera non raccomandata o a mano o via fax o via E-mail a tutti i soci, anche se sospesi o esclusi in attesa di giudizio definitivo dell'Assemblea, almeno 8 giorni prima del giorno previsto.
L'avviso di convocazione deve contenere il giorno, l'ora e sede della convocazione; l'ordine del giorno con i punti oggetto del dibattimento.
Art. 14. L'assemblea può essere costituita in forma ordinaria e straordinaria.
Art. 15. L'Assemblea ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà degli associati, mentre in seconda convocazione è valida la deliberazione presa qualunque sia il numero degli intervenuti. E' consentita l'espressione del voto per delega. Ciascun socio può essere latore di massimo due deleghe. Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti.
Art. 16. Nelle deliberazioni di approvazione del Bilancio e in quelle che riguardono la loro responsabilità, i consiglieri non hanno voto. Per le votazioni si procede normalmente per alzata di mano. Per l'elezione delle cariche sociali si procede mediante il voto a scrutinio segreto su scheda.
Le deliberazioni sono immediatamente esecutive e devono risultare insieme alla sintesi del dibattito da apposito verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario dell'Assemblea.
Art. 17. L'assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
. discute ed approva il bilancio preventivo e il bilancio/rendiconto consuntivo;
. definisce il programma generale annuale di attività;
. procede alla nomina dei consiglieri e delle altre cariche elettive determinandone previamente il
numero dei componenti;
. determina l'ammontare delle quote associative e il termine ultimo per il loro versamento;
. discute e approva gli eventuali regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il
funzionamento dell'Associazione;
. delibera sulle responsabilità dei consiglieri;
. delibera sulla decadenza dei soci ai sensi dell'art. 10;
. discute e decide su tutti gli argomenti posti all'Ordine del Giorno.
Art. 18. L'assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello Statuto; sullo scioglimento dell'Associazione e sulla devoluzione del patrimonio.
Per le modifiche statutarie l'Assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno tre quarti degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento dell'Associazione e devoluzione del patrimonio, l'Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
Consiglio Direttivo
Art. 19. Il Consiglio Direttivo è composta da 5 a 9 membri, nominati dall'Assemblea, esso dura in carica 4 esercizi e i suoi componenti sono rieleggibili.
Art. 20. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che vi sia materia su cui deliberare, quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri oppure dal Collegio dei Revisori dei Conti.
La convocazione è fatta a mezzo telefono, fax, E-mail o altro mezzo da designare almeno 8 giorni prima della riunione.
Le riunioni sono valide quando vi interviene la maggioranza dei consiglieri.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Le votazioni sono palesi tranne nei casi di nomine o comunque riguardanti le persone.
Art. 21. Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Associazione: pone in essere ogni atto esecutivo necessario per la realizzazione del programma di attività che non sia riservato per legge o per statuto alla competenza dell'Assemblea dei soci,
Nello specifico:
. elegge tra i propri componenti il presidente e lo revoca;
. elegge tra i propri componenti il vice presidente e lo revoca;
. nomina il segretario e il tesoriere;
. attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
. cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea;
. predispone all'Assemblea il programma annuale di attività;
. presenta annualmente all'Assemblea per l'approvazione: la relazione; il rendiconto economico e
finanziario dell'esercizio trascorso/ bilancio da cui devono risultare i beni, i contributi, i lasciti
ricevuti e le spese per capitoli e voci analitiche; nonché il bilancio preventivo per l'anno in corso;
. conferisce procure generali e speciali;
. assume e licenzia eventuali prestatori di lavoro fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;
. propone all'Assemblea i Regolamenti per il funzionamento dell'associazione e degli organi
sociali;
. riceve, accetta o respinge le domande di adesione di nuovi soci;
. ratifica e respinge i provvedimenti d'urgenza adottati dal Presidente;
. delibera in ordine all'esclusione dei soci come da art. 10.
Art. 22. In caso venga a mancare in modo irreversibile uno o più consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede alla surroga attingendo alla graduatoria dei non eletti. Allorché questa fosse esaurita, indice elezioni suppletive per i membri da sostituire.
Il Presidente
Art. 23. Il Presidente è il legale rappresentante dell'Associazione ed ha l'uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. E' autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza.
Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l'Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio.
Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale. In caso di assenza o impedimento le sue mansioni sono esercitate dal Vice Presidente vicario.
In caso di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d'urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo. Qualora il Consiglio Direttivo, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente.
Il Tesoriere
Art. 24. Il Tesoriere è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell'Associazione inerente l'esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili. Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio.
Stanti i compiti affidati al Tesoriere è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l'incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari. Ha firma libera e disgiunta dal Presidente del Consiglio per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo.
Il Segretario
Art. 25. Il Segretario è il responsabile della redazione dei verbali delle sedute di Consiglio e di Assemblea che trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia unitamente al libro soci.
Il Segretario è addetto a tutte le pratiche di segreteria, dalla corrispondenza fino alla concreta riscossione delle quote sociali.
Collegio dei Revisori dei Conti
Art. 26. Il Collegio dei Revisori dei conti è organo di controllo amministrativo-finanziario. Esso è formato da tre membri effettivi e due supplenti nominati dall'Assemblea dei soci tra persone di comprovata competenza e professionalità, non necessariamente aderenti all'Associazione. Il collegio rimane in carica 3 esercizi per lo stesso tempo del Consiglio Direttivo.
Art. 27. Il Collegio dei Revisori, almeno trimestralmente, verifica la regolare tenuta delle scritture contabili e lo stato di cassa dell'Associazione. Verifica i bilanci consuntivo e preventivo e presenta all'Assemblea dei soci una relazione scritta relativamente ad essi.
Delle proprie riunioni il Collegio dei Revisori redige verbale da trascrivere in apposito libro.
Patrimonio, esercizio sociale e bilancio
Art. 28. L'esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Entro il 30 aprile di ogni anno il Consiglio, unitamente alla relazione scritta del Collegio dei Revisori, presenta per l'approvazione all'Assemblea ordinaria: la relazione morale; il rendiconto economico e finanziario dell'esercizio trascorso, dal quale dovranno risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti: nonché il bilancio preventivo per l'anno in corso.
Indipendentemente alla redazione del rendiconto economico e finanziario, in caso di raccolte occasionali pubbliche di fondi, l'Assemblea ordinaria è tenuta ad approvare entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio, un apposito e separato rendiconto tenuto e conservato ai sensi dell'art. 22 del DPR 600/73, dal quale devono risultare, anche a mezzo di una relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrate e le spese relative a ciascuna delle celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione indicate all'art. 108 del DPR 917/86.
Art. 29. Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
a. quote associative e contributi di simpatizzanti;
b. contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
c. donazioni e lasciti testamentari;
d. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati
e. proventi della cessione di beni e servizi di associati a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
f. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;
g. ogni altra entrata compatibile con le finalità dell'associazione di promozione sociale.
I proventi delle varie attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette. Un eventuale avanzo di gestione dovrà essere reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
Art. 30. Il patrimonio sociale è costituito da:
a. beni immobili e mobili;
b. azioni, obbligazioni ed altri titoli pubblici e privati;
c. donazioni, lasciti o successioni;
d. altri accantonamenti e disponibilità patrimoniali.
Art.31. Il patrimonio sociale deve essere utilizzato, secondo le leggi vigenti, nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell'Associazione.
Le quote sociali sono intrasferibili. In caso di dimissioni, esclusione o morte di un socio, la sua quota sociale rimane di proprietà dell'Associazione.
Scioglimento dell'Associazione e devoluzione dei beni
Art. 32. Lo scioglimento dell'Associazione viene deciso dall'Assemblea che si riunisce in forma straordinaria ai sensi dell'art. 18 del presente statuto.
In caso di scioglimento, il patrimonio dell'Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 622, e salvo diverse destinazione imposta dalla legge.
In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.
Norma finale
Art. 33. Il presente Statuto deve essere osservato come atto fondamentale dell'Associazione. Per quanto non viene espressamente previsto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.


ATTO COSTITUTIVO

Associazione di volontariato


In data 27maggio 2005 presso la sede della Casa editrice Costruttori di Pace s.a.s. di Maria Terranova in Luino (VA), V.le Dante N° 53/int.A si sono riuniti i segenti sigg.:
1. Sig.ra Maria Terranova Ceron, nata a Calascibetta (EN) il 02/02/1950 e residente a Luino in Vle Dante n° 53/int.A, cittadina italiana;
2. Sig. Luis Fernando Gabriel Ceron Herrera, nato a Bogota (Colombia) il 09/11/1956 e residente a Luino in V.le Dante n° 53/int A, cittadino colombiano;
3. Sig.ra Clementina Bartolomucci Gianzi, nata a Napoli il 05/05/1941 e residente a Luino in Vle Dante 53/int B, cittadina italiana;
4. Sig. Tiziano Lorenzo Vezzoli, nato a Varese il 06/01/1969 e residente a Vedano Olona (VA) in via Dora n° 4, cittadino italiano;
5. Sig.na Teresa Kunz, nata a Lucerna (Svizzera) il 08/08/1951 e residente a Beride (Canton Ticino) , cittadina elvetica;
6. Sig.ra Maria Vittoria Lanella Sai, nata a Luino (VA) il 09/09/1965 e residente a Luino in via Crevella n° 7/A, cittadina italiana;
7. Sig.ra Wilma Bossi Rossinelli, nata a Milano il 26/09/1944 e residente a Luino in v.le Amendola n° 38, cittadina italiana;
8. Sig.ra Adriana Stendardo, nata a Berlino (Germania) il 28/08/1934 e residente a Luino in via San Pietro n° 13, cittadina italiana;
9. Sig.ra Mariangela Panzi, nata a Cunardo il 07/12/1949 e residente a Luino in V.le Dante n° 53 /int C, cittadina italiana;
10. Sig.ra Nadia Clerici, nata a Cittiglio (VA) il 04/11/1958 e residente a Maccagno in Via Garibaldi n° 13, cittadina italiana;

che, di comune accordo, stipulano e convengono quanto segue:
Art. 1 - Dai suddetti comparenti, in qualità di soci fondatori, è costituita una libera associazione di volontariato ai sensi della legge 11 agosto 1991 n. 266, avente la seguente denominazione: "Costruttori di Pace onlus".
Art. 2 - L'associazione è una libera aggregazione di persone e non ha scopo di lucro.
Art. 3 - L'associazione ha sede in Luino (VA) in V.le Dante n° 53/int A.
Art. 4 - L'associazione ha come scopo esclusivo il fine di solidarietà sociale nei confronti di singoli e della collettività in generale. L'obiettivo prioritario dell'Associazione è quello di perseguire finalità educative, sociali e culturali al fine di contribuire a creare una società più pacifica.
A tal fine l'associazione potrà assumere tutte le iniziative necessarie ed idonee, conformi con lo statuto associativo e la normativa in vigore.
Art. 5 - L'associazione ha durata illimitata nel tempo.
Art. 6 - L'associazione è apartitica ed aconfessionale.
Art. 7 - I costituenti assumono a disciplinare e regolare l'associazione lo Statuto che si allega al presente atto, alla lettera A, a farne parte integrante e sostanziale che gli stessi sottoscrivono e approvano.
L'associazione avrà come principi informatori, analizzati dettagliatamente nell'allegato Statuto sociale:l'assenza di fini di lucro, la democraticità della struttura, l'elettività e la gratuità delle cariche associative, la gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti e quant'altro richiesto per la valida costituzione di un'organizzazione di volontariato.
Art. 8 - I presenti soci fondatori approvano che l'importo della quota associativa, per il primo anno, a favore dell'Associazione sia stabilito in euro 10,00 costituente il Fondo sociale, mentre i contributi successivi saranno stabiliti dal Consiglio Direttivo e ratificati dall'Assemblea Ordinaria dei soci.
Art. 9 - I costituenti stabiliscono che il primo Consiglio Direttivo sia composto da n° 5 membri.
L'Assemblea costituente decide per l'immediata elezione del Presidente nella persona del sig. Tiziano Lorenzo Vezzoli, del Consiglio Direttivo e dei Revisori dei conti.

A comporre il Consiglio Direttivo vengono eletti i signori:

1 - Tiziano Lorenzo Vezzoli
2 - Teresa Kunz
3 - Maria Terranova Ceron
4 - Luis Fernando Gabriel Ceron Herrera
5 - Adriana Stendardo

A comporre i Revisori dei conti vengono eletti i signori:

Titolari:
1 - Maria Vittoria Lanella
2 - Mariangela Panzi
3 - Giovanna Pollini
Supplenti:
1 - Wilma Bossi Rossinelli
2 - Nadia Clerici

Con la firma in calce al presente atto, i suddetti nominati accettano e dichiarano che non sussistono a loro carico cause di ineleggibilità e o decadenza di cui all'art. 2382 C.C.
Art. 10 - I costituenti deliberano che le cariche di Vice-presidente, Tesoriere e Segretario verranno assegnate in occasione della successiva prima riunione del Consiglio Direttivo.
Art. 11 - I costituenti conferiscono mandato al Presidente per la registrazione del presente atto che è esente da imposta da bollo e registro ai sensi dell'art. 8, comma 1 della legge n. 266/1991.
Il Presidente viene autorizzato a chiedere l'iscrizione dell'Associazione nel Registro Regionale/ Provinciale del Volontariato ai sensi della L.R. 22/93.
Il primo esercizio sociale si chiuderà il 31 dicembre 2005 .

Luino, 27/05/2005

Letto, approvato, confermato e sottoscritto dai soci fondatori

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